Dal mio libro inedito “I ROSA+CROCE”

Proprio dallo zoroastrismo i Rosa+Croce traggono il fondamento della loro visione del mondo. Un enorme e bellissimo mosaico di cui tutte le forme e manifestazioni sono tessere che devono combaciare con armonia e perfezione. Nulla è realmente in opposizione o in conflitto, ma tutto è complementare, le forme apparentemente negative sono solo illusorie, non reali.

La stessa contrapposizione tra bene e male è illusoria, perché il male non esiste identitariamente, è solo assenza di bene, come non esiste il freddo, perché non ne esistono fonti naturali di produzione, sicché il freddo medesimo è solo la conseguenza della distanza dalle fonti di calore, quelle in effetti esistenti. E quindi in ogni caso di contrasto apparente il Rosa+Croce deve cercare e trovare la complementarità. Ma per fare ciò deve superare l’involutiva dimensione dell’egocentrismo, che produce quella enorme bugia, figlia del Pensiero Magico, che è la cosiddetta Legge di Attrazione.

Noi non attraiamo nulla, perché non siamo il centro di nulla, siamo tesserine che devono trovare il giusto posto nel grande mosaico per essere consapevoli protagonisti in quota della sua incommensurabile bellezza ed armonia. D’altro canto nel mondo tutto è rotazione e, nel grande mistero di Chi questa rotazione l’abbia impressa e continui a farlo, noi sappiamo che il moto rotatorio crea due forze, quella centripeta e quella centrifuga, e che se non ci fosse un legame forte e profondo tra i soggetti roteanti, derivante da quella forma di consapevolezza che si chiama condivisione, la seconda avrebbe il sopravvento. Il legame, lo spago con cui abbiamo tante volte da fanciulli legato il sasso facendolo roteare attorno a un bastoncino, si chiama Spirito della Creazione, che è la consapevolezza interiore di essere Creature e che esista un Creatore. I Cristiani lo chiamano Spirito Santo, perché discende dal Padre al Figlio, e, successivamente, a tutti noi.

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